10 cose da vedere a nizza in un giorno

Nizza non è solo la “capitale” della Costa Azzurra. Per quasi un secolo è stata il salotto d’inverno delle case regnanti d’Europa: qui hanno soggiornato una regina inglese, un’imperatrice austriaca passata alla leggenda con il nome di Sissi e una famiglia imperiale russa che ha lasciato sulla città il segno di una storia d’amore mai vissuta fino in fondo.

È la seconda tappa del mio viaggio in Costa Azzurra (qui trovi il mio itinerario completo: Costa Azzurra in 4 giorni, itinerario di viaggio). Nizza è comoda da raggiungere da tutto il nord Italia, perfetta per un weekend o come base per un on the road come quello che ho fatto io. In un giorno, a piedi, si vede bene: qui sotto trovi le 10 tappe che mi hanno colpita di più, con la storia vera dietro ognuna.

Cosa vedere a Nizza in un giorno: risposta breve

In breve: le 10 cose da vedere a Nizza in un giorno sono, in ordine di itinerario a piedi: la Cattedrale ortodossa russa di San Nicola, il Museo di Belle Arti Jules Chéret, la Promenade des Anglais con l’Hotel Negresco, il Museo Masséna, Place Masséna, la Basilica di Notre-Dame, il Teatro dell’Opera, la Cattedrale di Santa Reparata, il Palazzo Lascaris e la Collina del Castello.

Breve storia di Nizza: perché questa città sembra francese e italiana insieme

Prima di iniziare l’itinerario, vale la pena conoscere un po’ la storia di Nizza. Aiuta a guardarla con occhi diversi, perché questa città non è solo una meta di mare della Costa Azzurra: è un luogo di confine, dove culture diverse si sono incontrate per secoli.

Nizza nasce come colonia greca intorno al 350 a.C., con il nome di Nikaia, dedicato a Nike, dea della vittoria (a ricordo della vittoria sui Liguri): da qui derivano sia “Nizza” sia il francese “Nice”.

Per secoli la città appartiene ai Savoia. Nel 1860, un anno prima dell’Unità d’Italia, passa alla Francia.

La cultura è piuttosto ricca di di influenze italiane, evidenti nell’architettura, nella cucina (pissaladière e ratatouille per esempio) e nella lingua (un dialetto regionale detto Nissart).

Ma è l’Ottocento a trasformare Nizza in quello che è oggi. Gli inglesi arrivano per primi, in cerca di un inverno più mite di quello di Londra: nel 1822 finanziano la costruzione della passeggiata che ancora oggi porta il loro nome, la Promenade des Anglais. È però la Regina Vittoria a consacrare Nizza come meta dell’aristocrazia europea: a partire dal 1895 vi trascorre cinque inverni consecutivi, alloggiando nel lussuosissimo Excelsior Regina Palace, dove settanta stanze erano riservate solo a lei e al suo seguito. Tra i suoi ospiti, nomi che ogni appassionata di period drama riconoscerà: l’imperatrice Sissi d’Austria e suo marito Francesco Giuseppe.

Non sono gli unici sovrani a scegliere Nizza. Nello stesso periodo arriva anche la famiglia imperiale russa, i Romanov ed è proprio a uno di loro che è dedicata la prima tappa di questo itinerario.

10 cose da vedere a Nizza in un giorno

Come ho scritto nell’articolo Costa Azzurra in 4 giorni, itinerario di viaggio, Nizza è possibile visitarla in un giorno a piedi, ma sappi che c’è tanto da camminare perché è una città molto grande.

Ecco però i miei consigli su cosa vedere, in ordine per come ho fatto io il giro.

1) Chiesa russa ortodossa di San Nicola

La Cattedrale ortodossa russa di San Nicola è una delle chiese più scenografiche di Nizza e uno dei più importanti edifici ortodossi russi costruiti fuori dalla Russia.

Fu realizzata tra il 1903 e il 1912 sotto il patrocinio della famiglia imperiale russa e con il sostegno dello zar Nicola II. Le sue cinque cupole a bulbo richiamano lo stile delle chiese russe tra XVI e XVII secolo (come la Cattedrale di San Basilo a Mosca), con forme e colori che portano un frammento di Russia nel cuore della Costa Azzurra.

Dietro questo edificio si nasconde una storia che sembra uscita da un romanzo storico. La cattedrale sorge nell’area dell’antica Villa Bermond, dove nel 1865 morì Nicola Alessandrovič Romanov, zarevič ed erede al trono di Russia, figlio dello zar Alessandro II. Aveva solo 21 anni e si trovava a Nizza per curarsi.

Nicola era fidanzato con la principessa Dagmar di Danimarca. Secondo il racconto tramandato, sul letto di morte espresse il desiderio che Dagmar sposasse suo fratello minore Alessandro, futuro Alessandro III di Russia.

Un anno dopo, Dagmar sposò davvero Alessandro. Convertita all’ortodossia con il nome di Maria Fëdorovna, divenne imperatrice di Russia e madre dell’ultimo zar, Nicola II.

Per questo la cattedrale non racconta solo la presenza russa a Nizza, ma anche una storia dinastica fatta di lutto, memoria e destino. Nel giardino si trova ancora oggi la cappella commemorativa dedicata allo zarevič Nicola, costruita nel luogo legato alla sua morte.

Info pratiche: l’ingresso alla Cattedrale è gratuito. Sono disponibili visite guidate a pagamento della cattedrale e della cappella dello zarevič. La cattedrale è prima di tutto un luogo di culto, quindi può essere chiusa ai turisti durante le funzioni religiose, in particolare la domenica mattina e durante liturgie, matrimoni o battesimi.

Chiesa russa ortodossa di San Nicola

2) Museo di Belle arti Jules Chéret

Poco distante dalla Cattedrale ortodossa russa di San Nicola si trova il Museo di Belle Arti Jules Chéret, ospitato nella villa Kotschoubey-Thomson, conosciuta anche come Villa des Baumettes.

La villa è già parte dell’esperienza: un edificio nato nell’atmosfera elegante della Nizza di fine Ottocento, quando la città era una meta amata dall’aristocrazia europea e dai viaggiatori in cerca di sole, arte e clima mite. Una sontuosa villa in stile Belle Époque.

Le collezioni del museo coprono un arco molto ampio, dal Medioevo al Novecento, con dipinti, sculture e opere legate alla storia dell’arte europea. È una tappa interessante se vuoi aggiungere al tuo itinerario un momento più lento, lontano dal lungomare e immerso nell’atmosfera raffinata della Nizza Belle Époque.

Museo di Belle arti Jules Chéret

3) Promenade des Anglais

La Promenade des Anglais è il lungomare simbolo di Nizza. Si sviluppa per circa sette chilometri lungo la Baia degli Angeli ed è uno dei luoghi più riconoscibili della Costa Azzurra. Collega il porto con l’aeroporto di Nizza.

Il nome racconta una parte importante della storia della città. Tra Settecento e Ottocento, Nizza divenne una meta di villeggiatura invernale molto amata dai viaggiatori britannici, attratti dal clima mite e dalla luce mediterranea. Da quella presenza nacque il primo percorso costiero che poi sarebbe diventato la Promenade des Anglais.

Oggi è il regno di corridori, ciclisti, passeggiate lente e sedie blu affacciate sul mare. Ma dietro questa immagine luminosa si nasconde anche la storia di una città cosmopolita, costruita nel tempo dal passaggio di aristocratici, artisti, regine, famiglie reali e viaggiatori europei.

10 cose da vedere a Nizza in un giorno

Tra gli edifici storici più celebri della Promenade spicca l’Hôtel Negresco, aperto nel 1913 e riconoscibile dalla sua cupola rosa. Durante la Prima guerra mondiale fu trasformato in ospedale militare. Oggi è uno degli hotel più iconici di Nizza, con interni in stile rococò.

10 cose da vedere a Nizza in un giorno

La Promenade porta anche il peso di una memoria dolorosa. La sera del 14 luglio 2016, durante i festeggiamenti della Festa Nazionale francese, un attentato terroristico colpì la folla riunita sul lungomare, causando 86 vittime e 458 feriti.

Poco più avanti, nei giardini della Villa Masséna, il memoriale dedicato alle vittime ricorda ancora oggi chi perse la vita quella sera.

(Strage di Nizza)

Strage di Nizza

4) Museo Massena

A pochi passi dalla Promenade des Anglais si trova il Museo Masséna, ospitato in una delle ville più eleganti di Nizza.

La villa fu costruita tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e dal 1921 ospita un museo dedicato all’arte e alla storia della Riviera. Il percorso racconta soprattutto la Nizza ottocentesca, dal suo passaggio alla Francia fino alla fine della Belle Époque.

È una tappa molto adatta se ami le dimore storiche, gli oggetti con una storia da raccontare e le atmosfere aristocratiche della Costa Azzurra. Tra i pezzi più curiosi della collezione ci sono la maschera mortuaria di Napoleone, attribuita al dottor Arnolt e il diadema di Giuseppina in madreperla, oro, perle e pietre colorate, offerto all’imperatrice da Murat.

Info pratiche: il biglietto ordinario costa 10 €. L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per altre categorie indicate dal museo. Il Museo Masséna è chiuso il martedì.

Museo Massena

5) Piazza Massena

Place Masséna è una delle piazze più importanti di Nizza e uno dei punti migliori per capire il passaggio tra la città moderna e il centro storico.

La riconosci subito dai palazzi color rosso mattone, dai portici e dalla pavimentazione geometrica bianca e nera. È elegante, scenografica e molto fotografata.

La piazza è celebre anche per le sette figure luminose dell’artista catalano Jaume Plensa, parte dell’installazione Conversation à Nice.

10 cose da vedere a Nizza in un giorno

6) Basilica di Notre-Dame di Nizza

È la chiesa più grande di Nizza, si trova lungo Avenue Jean Médecin ed è costruita in stile neogotico. Il suo aspetto richiama le grandi chiese gotiche francesi, con riferimenti alle cattedrali di Parigi e Angers.

Anche questo luogo di culto porta il segno di una ferita recente. Il 29 ottobre 2020, tre persone furono uccise in un attentato all’interno della basilica.

Basilica di Notre-Dame di Nizza

7) Teatro dell’Opera di Nizza

Sul lungomare Promenade des Anglais è anche ben visibile la facciata sud del Teatro dell’Opera, uno degli edifici culturali più importanti della città.

Il teatro precedente fu distrutto da un grave incendio nel 1881. L’edificio attuale fu progettato dall’architetto François Aune e inaugurato nel 1885, con una rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi.

Ancora oggi l’Opéra Nice Côte d’Azur ospita una stagione attiva di lirica, concerti e spettacoli. Anche se non entri, vale la pena passare davanti alla facciata: è una piccola tappa che racconta la Nizza mondana, musicale e ottocentesca.

Teatro dell'Opera di Nizza

8) Cattedrale di Santa Reparata

Nel cuore del Vieux Nice, in Place Rossetti, si trova la Cattedrale di Santa Reparata, la chiesa principale di Nizza.

L’edificio attuale fu costruito in stile barocco tra il 1650 e il 1699 ed è classificato come monumento storico di Francia dal 1906.

La cattedrale è dedicata a Santa Reparata, giovane martire e patrona di Nizza. Secondo la tradizione, il suo corpo sarebbe arrivato fino alla costa nizzarda su una barca ornata di fiori e guidata miracolosamente verso la Baia degli Angeli.

Cattedrale di Santa Reparata

9) Palazzo Lascaris

Palazzo Lascaris è uno dei luoghi più belli da vedere nel centro storico di Nizza, soprattutto se ami i palazzi antichi e gli interni ricchi di atmosfera, come me.

È un esempio importante di architettura barocca civile nizzarda, con influenze genovesi e oggi ospita un museo dedicato all’arte e alla musica del XVII e XVIII secolo.

Le sale conservano strumenti musicali antichi, arredi e decorazioni che permettono di immaginare la vita aristocratica della Nizza di un tempo.

Ne ho parlato nel dettaglio in questo approfondimento: Palazzo Lascaris: museo degli strumenti musicali a Nizza

10) Collina del Castello

La Colline du Château, o Collina del Castello, è il modo migliore per concludere un itinerario a Nizza in un giorno.

È il parco panoramico che separa il Vieux Nice dal porto e offre una delle viste più belle sulla città, sulla Promenade des Anglais e sulla Baia degli Angeli.

Qui non troverai un castello intatto. Il nome ricorda l’antica cittadella che sorgeva sulla collina e che fu distrutta per ordine di Luigi XIV nel Settecento.

La storia del luogo è però molto più antica. Proprio su questa altura, nel III secolo a.C., i Greci di Massalia fondarono Nikaia, il primo nucleo della città di Nizza, in posizione strategica sopra la baia e vicino alle popolazioni liguri della regione.

Oggi la collina è un grande spazio verde con sentieri, punti panoramici, resti archeologici, una cascata artificiale e scorci meravigliosi sul mare.

Non è un caso che l’itinerario si chiuda proprio qui. Dall’alto, Nizza appare per quello che è davvero: una città stratificata, attraversata da Greci, Liguri, Savoia, Francesi, viaggiatori inglesi, aristocratici russi, regine e artisti.

La stessa vista che oggi fotografiamo con il telefono è, in fondo, una finestra aperta su secoli di storia mediterranea.

Collina del Castello
panorama di Nizza

Mappa salvabile Costa Azzurra

Trovi la mappa completa di tutte le città della Costa Azzurra che ho visitato QUI.

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